Orizzonti

Ridurre l’uso inappropriato di antibiotici negli ospedali: interventi di consulenza o feedback ai medici come supporto alla prescrizione sono il modo più efficace secondo una revisione Cochrane

20.02.2017

Secondo gli autori della review pubblicata sul BMJ, non abbiamo bisogno di ulteriori studi per indicare quali interventi riducano l’uso di antibiotici inutili ma dobbiamo capire perché le tecniche più efficaci di cambiamento dei comportamenti non siano maggiormente adottate all’interno degli ospedali.

Gli autori si sono concentrati sugli studi che valutavano l’efficacia e la sicurezza degli interventi volti a migliorare la prescrizione di antibiotici in pazienti ricoverati in ospedale. Hanno quindi incluso un totale di 221 studi, pubblicati fino al 2014 e condotti in Europa e Nord America.

29 studi randomizzati su un totale di 23.394 pazienti hanno mostrato, con evidenze di alta qualità, che gli interventi che forniscono consulenza e feedback ai medici miglioravano l’appropriatezza nella prescrizione degli antibiotici. Più della metà (58%) dei pazienti ricoverati in ospedale aveva ricevuto un trattamento conforme alle linee guida ospedaliere quando si era fatto ricorso a interventi di stewardship degli antibiotici, rispetto al 43% dei pazienti quando si era adottata la pratica standard. Il ricorso a questi interventi ha ridotto la durata del trattamento antibiotico di 1,95 giorni, da una media di 11 giorni a 9 giorni per paziente e probabilmente ha ridotto i ricoveri in ospedale da una media di 13 giorni a 12 giorni per paziente.

Per maggiori approfondimenti: www.aifa.gov.it/content/pillole-dal-mondo-0

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